Che cos’è Black Rock?

BlackRock è una banca di investimenti fondata da Larry Finck nel 1988, nonché il più grande gestore privato di denaro al mondo a partire dal 2009. Nel 1989 l’operatore gestiva già un patrimonio di 2,7 miliardi di $, nel 1992 la quota era arrivata a 17 miliardi. Quotata alla Borsa di New York nel 1999, arriverà a gestire un patrimonio di circa 6500 miliardi di $ nel 2019, pari a un terzo del PIL dell’Unione Europea; BlackRock ha inoltre più volte collaborato con il governo americano per la risoluzione delle grandi crisi finanziarie, a partire da quella del 2007/2008 per arrivare alla più recente crisi economica per la pandemia di COVID-19 (acquistando ETF per conto della Fed americana)
Il successo della “banca ombra” si spiega alla luce di due importanti approcci: la tecnologia e le partecipazioni. Sul fronte tecnologico BlackRock si affida al software Aladdin, progettato dalla stessa banca e composto da 25 milioni di linee di codice; è un sistema che permette di gestire automaticamente il patrimonio della banca, più altri 15.000 miliardi di $ di fondi ed altre società che vi si appoggiano; si stima che Aladdin gestisca oggi circa il 10% di tutta l’attività economica globale. Il software ha lo scopo di minimizzare il rischio e migliorare le performance di investimento alla luce delle interdipendenze delle migliaia di titoli posseduti.
Dal punto di vista delle partecipazioni, la banca di Finck detiene quote nella gran parte delle società più importanti del mondo e in buona parte di queste gode del diritto di voto in assemblea, che sfrutta a pieno – si pensi che tra 2017 e 2018 la banca ha partecipato al 90% delle assemblee societarie in cui ha partecipazioni; determinare l’esatto numero degli investimenti è difficile perché le partecipazioni sotto al 5% possono non essere dichiarate, ma anche tenendo in conto solamente le quote dichiarate si ha di fronte un quadro impressionante:
Coca-Cola (6%), Facebook (6%), Apple (6%), McDonalds (6,5%), Deutsche Bank (6%), Exxon (6,5%), Procter & Gamble (6,5%), JP Morgan (7%), Nike (7%), Google (5,5%), Amazon (5%), Berkshire Hathaway (7,5%), Walmart (3%), McKesson (8%), General Motors (5,5%), General Electrics (6%) – per citare le più importanti, senza dimenticare che BlackRock detiene quote in tutte le 30 società del DAX, l’indice di borsa tedesco.
Un ulteriore tipo di investimenti in cui la banca è impegnata è quello della compravendita di titoli di stato, con la possibilità di spingere verso l’alto o verso il basso questi titoli (di cui fanno parte ad esempio i BOT e BTP italiani); un approccio che ha gettato un’ombra sulla possibilità di una banca, un attore non statuale dunque, di esercitare un’ingerenza politica, specie alla luce delle partecipazioni che BlackRock detiene in 2 delle 3 più importanti agenzie di rating (Standard & Poor’s 6,6% e Moody’s 6,5%).